Persone


Persone

Caius Aemilius Rufus Commodus

Figlio adottivo del senatore Caio Emilio Rufo, Commodo in tarda età non aveva avuto eredi. Era stato plasmato da mille battaglie e si era guadagnato sul campo l'amicizia di Diocles ed il comando dei Frumentarii. Mascherava la sua attività di spionaggio con l'incarico di consigliere del praefectus urbi Marco Giunio Massimo e frequentando varie concubine prezzolate. Era riuscito ad infiltrarsi nei ranghi di Carino e lo aveva servito fino alla battaglia sul fiume Margus. Convinse Aristobulo a tradire Carino ed eliminarlo, favorendo così l'ascesa del suo amico Diocles, che intanto aveva assunto il nome di Diocleziano, e che lo volle a Nicomedia come Magister Officiorum. L'apice della sua carriera di arrampicatore sociale.

Ma a cinquant'anni compiuti non aveva ne' una moglie ne' un erede, e sapeva di non poter avere figli, cosa disdicevole per un alto funzionario dell'impero, soprattutto se si fosse diffusa voce della sua sterilità.

Quando scoprì lo scandalo che stava per colpire il prefetto Giunio Massimo, si offrì di sposare Marcia, di trent’anni più giovane, e di portarla lontano da Roma, perché la ragazza era incinta del figlio di un liberto.
A Nicomedia avrebbe quindi avuto un erede anche se adottivo, ed una moglie, e sarebbe stato più potente del Praefectus Urbis, il favorito di Diocleziano e la sua eminenza grigia. Ed avrebbe avuto i mezzi, il potere e l'opportunità perché il suo segreto rimanesse per sempre tale.

Il bambino nascerà durante il viaggio verso Nicomedia, alle idi di novembre. Era l’anno 291.

Caius Aemilius Iunianus Felicius

Ragazzino semplice, desideroso dell’affetto di una madre che lo ignora e di un padre che lo tratta duramente, ma il ragazzo non ne comprende il motivo. All'età di otto anni, segue diligentemente le rudi lezioni di vita del padre, ma non si indurisce, e prova un sincero sentimento di amicizia verso un ragazzino disabile, Musculus, che lo introdurrà come per gioco nella ristretta cerchia dei frequentatori della Chiesa cristiana di Nicomedia.